Chi sono
Ho trentaquattro anni e sono sposato con Maria. Ho due figli, Anna di sei anni e Rodolfo di uno. Esercito la professione di avvocato e mi occupo in modo particolare di diritto amministrativo e degli enti locali. Ho frequentato master e corsi di perfezionamento sui temi dello sviluppo locale, dei fondi comunitari, dell’urbanistica e dell’ambiente. Svolgo attività di consulenza giuridica per enti pubblici e privati, che mi ha consentito di maturare una significativa esperienza nell’organizzazione e nel funzionamento delle pubbliche amministrazioni, con particolare riguardo all’ordinamento comunale. Di formazione cattolica, mi affaccio in politica nel 1994, dopo la maturità classica, entrando a far parte del movimento giovanile del Partito Popolare Italiano. Nel 1999 vengo eletto per la prima volta consigliere comunale a Melito di Napoli nel PPI, in opposizione alla Giunta di centrodestra dell’epoca. Nel 2003 sono riconfermato, assumendo il ruolo di capogruppo della “Margherita” e rendendomi promotore di rilevanti iniziative sul piano amministrativo, quali l’adesione del Comune di Melito al Progetto Integrato Territoriale “Area Giuglianese”, il finanziamento del primo parcheggio pubblico interrato nell’ex proprietà Maffettone, la predisposizione di progetti integrati di riqualificazione urbana come il “Contratto di Quartiere” per i comparti abitativi realizzati ai sensi della L. 219/81. Nel 2008, da componente della direzione provinciale del PD, sono candidato alla carica di Sindaco nel Comune di Melito di Napoli a capo di una coalizione di centrosinistra formata da tre liste civiche, di cui due di area PD e da IDV. Nell’occasione, la coalizione ed io raccogliamo oltre 5400 voti, sfiorando, pur tra mille difficoltà, l’accesso al ballottaggio, ma risultando, a detta di molti, i vincitori morali della competizione. Dopo la dolorosa frattura determinatasi nella fase elettorale tra le forze del centrosinistra, mi adopero per una ricomposizione di tale schieramento, suggellata, nella primavera del 2009, dalla fusione dei due gruppi consiliari di area PD fino a quel momento presenti in Consiglio Comunale. Grazie alla ritrovata unità, è possibile ora lanciare una nuova sfida, quella della costruzione di un’alternativa credibile all’attuale governo cittadino, che veda il coinvolgimento attivo di tutte le forze politiche del centrosinistra - finalmente unite - e di quanti desiderano cambiare in meglio le sorti di Melito.
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